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BONUS MOBILI RINNOVATO A TUTTO IL 2021

BONUS MOBILI: 50% DI DETRAZIONE

COME FUNZIONA E CHI NE HA DIRITTO?

Anche per il 2021 il c.d. "Bonus Mobili" è stato confermato.
In particolare, la detrazione IRPEF del 50% sulla spesa massima di € 16.000 può essere fruita da parte dei soggetti che effettueranno fino al 31 Dicembre 2021 spese per l'acquisto di mobili e/o grandi elettrodomestici della categoria A+ (A per i forni) finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a decorrere dall'1.1.2020.
La detrazione va ripartita tra gli aventi diritto in 10 quote annuali di pari importo.
Per usufruire dell’agevolazione è necessario che la data di inizio lavori sia anteriore a quella in cui sono sostenute le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici. La data di avvio lavori, potrà essere provata dalle eventuali abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalle norme edilizie, dalla comunicazione preventiva all’Asl (indicante la data di inizio dei lavori).
Nell’importo delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici possono essere considerate anche le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati, purché le spese stesse siano state sostenute con le modalità di pagamento richieste per fruire della detrazione (bonifico, carte di credito o di debito).
Per ottenere la detrazione occorre effettuare i pagamenti con bonifico, carta di debito o credito (per tracciare la transazione), inoltre ci deve essere corrispondenza tra il totale pagato e l'importo della fattura relativa. NON è consentito, invece, pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.

 

QUALI DOCUMENTI SERVONO?

- l’attestato di pagamento: ricevuta del bonifico, ricevuta di avvenuta transazione (per i pagamenti con carta di credito o di debito), documentazione di addebito sul conto corrente;
- le fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.

 

HO DIRITTO AL BONUS MOBILI, COSA DEVO FARE?

In fase di acquisto, durante la registrazione dell'utente, devi indicare i dati per la fatturazione e il Codice Fiscale. Se NON vengono inseriti subito i dati di fatturazione o codice fiscale NON è possibile poi modificare la fattura una volta emessa.
Attenzione: ci deve essere corrispondenza tra i dati dell'utente (intestatario fattura) e i dati del intestatario conto da cui si effettua il pagamento (conto corrente o delle carta).

>> Nel caso tu voglia pagare con Bonifico Bancario è necessario indicare nella Causale del bonifico la nostra Ragione Sociale: Mobili Fiver S.r.l. - via O. Bottecchia 6, 33087 Pasiano di Pordenone - C.F./P.Iva: IT01391580931 e il Numero di Ordine (numero che viene indicato nella mail di riepilogo ordine).
In questo caso, il processo è il seguente: fai l'ordine nel sito, scegli il pagamento tramite Bonifico Bancario Anticipato.
Noi attendiamo l'accredito sul ns conto corrente (di solito in 2/3 gg) e poi spediamo gli articoli (in base alla data indicata nella scheda prodotto). Il giorno lavorativo seguente alla ricezione del bonifico, riceverai la fattura fiscale via mail.
NON è più necessario effettuare un "bonifico parlante", lo segnala la stessa Agenzia delle Entrate (è sufficiente un "bonifico normale).

>> Se vuoi pagare con Carta di Credito o Paypal, procedi con l'ordine ed effettua subito il pagamento, la fattura verrà inviata in seguito alla ricezione del pagamento (entro 2 giorni dopo). Gli articoli verranno spediti in base alla data indicata nella scheda prodotto (in fase di ordine).

!!ATTENZIONE!!
La fattura che riceverai non avrà NESSUNA dicitura (la dicitura "Bonus Mobili" nella fattura è solo un consiglio, NON un obbligo previsto dalla normativa).
Per il Bonus Mobili NON è più necessario effettuare un bonifico parlante, lo segnala la stessa Agenzia delle Entrate: "Se il pagamento è disposto con bonifico, non è necessario utilizzare quello (soggetto a ritenuta) appositamente predisposto da banche e Poste S.p.a. per le spese di ristrutturazione edilizia." (pagina 6 della guida dell'Agenzia delle Entrate).